Palestra tripla Comparto Torretta, Bellinzona

Descrizione progetto

Il progetto della nuova palestra del Comparto Torretta nasce da un’analisi approfondita del contesto urbano e paesaggistico, con l’intento di rafforzare le relazioni esistenti tra il parco, il comparto scolastico e le principali attrezzature pubbliche e sportive situate più a nord. L’intervento mira a colmare l’attuale carenza di connessioni pedonali, ricucendo la frammentazione degli spazi pubblici e trasformando il percorso pedonale principale in un vero asse ordinatore capace di attraversare l’intero comparto. La riconversione dell’attuale volume di collegamento in una nuova tettoia di accesso consente di superare le discontinuità esistenti, migliorando la continuità visiva, funzionale e percettiva tra i diversi edifici.

All’interno di questo sistema, la nuova palestra si configura come un volume compatto e sollevato da terra, orientato secondo un asse Nord-Sud che ne definisce anche l’organizzazione interna. Il sollevamento del corpo principale permette di liberare il piano terra, concepito come un basamento funzionale in grado di organizzare e separare in modo chiaro i flussi di pubblico e atleti. Gli accessi, previsti sia a nord sia a sud, sono caratterizzati da un linguaggio architettonico unitario e da ampie vetrate che mettono in relazione l’edificio con lo spazio pubblico circostante. Il nuovo piazzale si integra a sud con l’allineamento del parco, mentre a nord ridefinisce il sistema degli ingressi all’intero comparto.

La palestra tripla è collocata al primo piano, orientata verso nord e illuminata naturalmente da una grande vetrata e da lucernari lungo il lato lungo. Le tribune fisse e mobili garantiscono flessibilità d’uso per eventi e competizioni, mentre i depositi e i collegamenti verticali assicurano un funzionamento efficiente. Al piano terra trovano posto buvette, sale per attività teoriche e fitness, spogliatoi e locali tecnici, rafforzando il ruolo pubblico dell’edificio.

Dal punto di vista strutturale, il progetto adotta un sistema ibrido calcestruzzo-acciaio, che combina robustezza, rapidità costruttiva e grandi luci libere. L’involucro continuo in alluminio riciclato, insieme a soluzioni impiantistiche efficienti e alla produzione fotovoltaica, consente di raggiungere elevati standard energetici e di sostenibilità, con l’obiettivo delle certificazioni Minergie-P-ECO e SNBS.

Committente

Sezione della logistica, dfe, Cantone Ticino

Architetto

Alessandro Era, Lugano

Ing. Civile

Mawi sa, Lugano

Ing. RCVS

Studio Ingegneria Zocchetti SA, Mendrisio

Ing. elettrotecnico

Notari Mauro Studio di ingegneria elettrotecnica, Agno

Fisico della costruzione

Tecnoprogetti SA, Camorino

Esperto antincendio

Della Sicurezza di Fabio Della Casa, Agno

Data progetto

2025

Categoria

Concorso ad una fase
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